mercoledì 25 aprile 2012

Finalmente il cuculo...

Sono anni che lo sento cantare nel nostro vigneto (o nei dintorni), ma non l'avevo mai visto. Oggi il colpo di fortuna: eccolo là, a pochi metri da noi, e Renato aveva pure dietro la macchina fotografica...



Il cucù (Cuculus canorus L.1758), è un uccello migratorio. Sverna nell'Africa meridionale e si riproduce alle nostre latitudini. E' un "parassita di covata", come tutti sanno la femmina depone il suo uovo nel nido di un passeraceo il quale cova assieme ai suoi anche l'uovo del cucù.
Una femmina di cuculo depone in una stagione da 16 a 20 uova, tutte nel nido degli altri. Lei non sa covare.
Alla nascita del piccolo intruso i genitori "adottivi " lo nutrono come fosse il loro figlio e lui ne approfitta per ingrassare e crescere alla grande. Spesso, data la sua taglia più grande dei passeracei da cui è ospitato, con movimenti del dorso butta fuori dal nido i fratellastri onde avere più spazio e cibo.


I cuculi sono insettivori, frai pochi che riescono a mangiare le larve della processionaria del pino notoriamente irte di peli urticanti, ragni e molluschi fanno anche parte della loro dieta. 
Animale singolare e utilissimo, protetto a livello internazionale.
Rallegra le nostre colline col suo canto in primavera.

2 commenti:

  1. Helga io il cuculo (o altri uccelli, piante e co.) non lo riconoscerei neanche se mi si mettessero davanti con un cartello...che ignoranza! Però mi ricordo di una casa in affitto dove sono stata un anno dove ero rallegrata dal canto del cuculo che noi chiamavamo l'uccello pigolone. Mi manca il suo canto nella mia nuova casa.

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  2. Ti capisco Regina, anche io da sola non avrei mai riconosciuto il cuculo. Mio marito invece l'ha visto subito e l'ha immortalato mentre cantava e anche mentre si spostava dall'albero al filare ecc. Il canto del cuculo è proprio primavera, capisco che ti manca:) Ciao!

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