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mercoledì 1 giugno 2016

Papillon profumati




Un'amica mi ha chiesto di confezionare per lei due o tre bustine (10x15 cm) in tessuto eco-stampato. Le servono come campioni. Perché ha intenzione di creare delle bomboniere da matrimonio, da cresima ecc. un po' originali e di venderle poi nella sua merceria.

E come al solito ... ne ho fatte un po' di più :-)


Bustine di stoffa servono sempre, mi sono detta, e sicuramente servono anche a me! :)
Invece di metterci i confetti però... io ci metto dentro tre o quattro cucchiai di fiori di lavanda. Piegando la bustina a metà (dall'altro verso il basso) e legandola con un filo di lana oppure con un cordoncino di cotone nascono dei coloratissimi profuma-armadi a forma di papillon:


 Ho usato sia del semplice cordoncino in cotone (vedi sopra) sia della bella e ruvida lana sarda, alla quale ho attaccato anche un bottincino handmade in legno di ulivo.


Questi papillon sono facili da confezionare, e quando la lavanda avrà perso la sua fragranza sarà altrettanto facile cambiare il contenuto della bustina (ho fatto un semplice fiocco, non un nodo!).
Cosa dite? Vi piace l'idea??

venerdì 27 novembre 2015

I "frammenti creAttivi" diventano (2) ... aromaterapia portatile :)


L'idea me l'ha data un'amica qualche settimana fa. Quando mi ha visto assemblare piccoli "frammenti" per creare mini-borsellini mi ha detto: "Proprio una cosa così mi serve per la mia aromaterapia!"
E mi ha spiegato: In casa, in tutte le stanze, lei ha dei diffusori per gli oli essenziali che usa per l'aromaterapia (in cui crede moltissimo). Ma quando è in giro... niente aromi buoni e sani, soltanto puzza e smog.
Adesso ha la mia/sua collana al collo, con dentro fiori secchi di lavanda (del nostro orto, quindi garantito bio), che le fa da "aromaterapia portatile".....


Le collane/borsette qui sopra le ho fatte in questi giorni. Quella "originale" non c'è più, la mia amica l'ha portata via veloce veloce senza darmi il tempo per fare una foto:)

Ne ho fatte altre quattro allora, due in stile un po' "hippie", cioè con molti ricami colorati, fiori e bottoncini (vedete qui sopra) e poi anche due in stile più minimalista, pochi colori, senza troppi fronzoli:


Quando si portano al collo queste borsettine piene di lavanda, l'aroma che sale e che si respira è delicato. "Massaggiando" il sacchettino con le mani si spezzano i fiori secchi e aumenta l'aroma. E volendo si può mettere anche qualche goccia di olio essenziale sulla stoffa (io ho una boccetta regalatami da amici francesi).


Dopo le "collane alla lavanda" penso di farne anche qualcuna al rosmarino, alla menta e forse al timo e alla salvia. Ci provo, tanto le erbe aromatiche le ho raccolte ed essiccate. E i "frammenti" belli e colorati per confezionare i sacchettini non mi mancano di sicuro :-)

lunedì 18 giugno 2012

Lavanda - ci sono tantissime ricette per usarla!


Le mie piantine di lavanda sono molto generose anche quest'anno. E come sempre lascio una bella parte dei loro fiori per i bombi, le api e tantissimi insetti che vivono (e mangiano) in questi profumatissimi arbusti....


Più della metà però viene tagliata, perché non posso/voglio rinunciare al loro profumo in casa. 

Ecco un piccolo elenco di "ricette" con fiori di lavanda che ho già sperimentato personalmente:
- oleolito di lavanda (con fiori freschi oppure secchi, vengono bene entrambi), ottima base per unguenti e creme fatti in casa
- sacchetti per profumare gli armadi (io aggiungo anche un po' di assenzio - gli animaletti/parassiti non amano per niente l'odore leggermente amarognolo di questa pianta)
- tè verde alla lavanda (mischiare alcuni fiori secchi direttamente con le foglie di tè sfuso). Ha un profumo stupendo che si sviluppa soprattutto se bevete il tè con un pochino di miele, ottimo come antisettico se avete mal di gola
- zucchero aromatizzato alla lavanda (vedi ricetta qui sotto). Perfetto per addolcire la tisana della sera, questo zucchero può essere usato in sostituzione di quello tradizionale per preparare ottimi biscotti, raffinate crostate, torte e creme.
- biscotti alla lavanda  (vedi ricetta qui sotto)
- liquore di lavanda e limone (vedi ricetta qui sotto)
- sciroppo di lavanda (vedi ricetta qui sotto)
- pane al profumo di lavanda e olive (aggiungo pochi fiori secchi e qualche pezzetto di  olive in salamoia al normalissimo pane che preparo con la pasta madre)

RICETTE:

Zucchero aromatizzato alla lavanda:   
500 gr. di zucchero di canna
una/due manciate di fiori di lavanda 
Unire nel mixer lo zucchero ai fiori di lavanda e frullare insieme per un paio di minuti a bassa velocità (meglio aggiungere la lavanda allo zucchero gradualmente, fino ad ottenere il profumo e l’intensità che si preferisce). Trasferire lo zucchero in un contenitore in vetro con chiusura ermetica, aggiungere due, tre cucchiai di fiori di lavanda interi.

Biscotti alla lavanda
125gr di burro, 100 gr di zucchero, 150 gr di farina (io ne metto anche 180 gr), 1 uovo, 1 cucchiaio di fiori essiccati di lavanda, un cucchiaino di lievito per dolci in polvere, 1 pizzico di sale
Amalgamate il burro ammorbidito con lo zucchero, l'uovo sbattuto, la farina, il cucchiaio di fiori essiccati di lavanda, un cucchiaino di lievito e un pizzico di sale. Impastate e spianate la pasta con il matterello ritagliando tanti biscotti della vostra forma preferita. Mettete in forno a 180 C per 20 minuti (io li lascio un po’ meno)

Liquore di lavanda e limone
150 g di  fiori freschi o secchi di lavanda
1 scorza di limone bio
500 g di acqua
300 g di zucchero
250 ml di alcol 95° buongusto
1 o 2 chiodi di garofano (facoltativo)
Pulite i fiori e lasciateli asciugare, lavate il limone e togliete la scorza gialla. Preparate lo sciroppo con  l’acqua e lo zucchero, dopo aver sciolto lo zucchero, lasciate raffreddare.
Mettete dentro un vaso ermetico, i fiori di lavanda , la scorza, i chiodi di  garofano (io non li metto, non mi piacciono).
Versate lo sciroppo freddo e l'alcol. Chiudete e lasciate riposare per 40 giorni, in un luogo fresco e buio. Ogni due o tre giorni agitate il vaso. Passati i 40 giorni, filtrate e versate in bottiglia. Lasciate ancora riposare per 20 o 30 giorni. Servite freddo dopo i pasti.

Sciroppo di lavanda
15 g di fiori secchi di lavanda, 500 g di zucchero, 600 g di acqua
Ponete acqua e zucchero in una pentola e fate cuocere a fiamma medio-alta per 30 minuti. Aggiungete i fiorellini all’acqua zuccherata e fate cuocere ancora per 15 minuti
Ritirate la pentola dal fuoco e lasciate la lavanda in infusione per altri 10 minuti,
quindi filtratela. Conservate lo sciroppo in frigorifero. Dura fino a 6 mesi.
Può essere usato ad esempio per preparare un profumatissimo tiramisù (intingendo alcuni savoiardi nello sciroppo di lavanda)oppure per aromatizzare gelati, muffins o macedonie.