lunedì 28 ottobre 2013

Scorta per l'inverno: la bietola selvatica

Sono mesi che la bietola selvatica fa parte del nostro menù. Cresce in grandi quantità ai bordi dei sentieri vicino a casa e anche del nostro vigneto.


E prima che arrivino i primi freddi abbiamo deciso di farci la scorta per l'inverno: domenica siamo andati a raccoglierne una bella quantità, portando a casa una carriola intera.  La bietola selvatica è più piccola di quella coltivata che si trova nei supermercati, ma e anche molto più saporita. Una volta pulita abbiamo riempito un'enorme pentola (quella che uso per sterilizzare vasi e bottiglie per marmellate e conserve).


Come vedete nelle foto qui sopra: facendola bollire il volume della bietola si riduce notevolmente, perché esce l'acqua di vegetazione dalle foglie e dalle coste. E da una carriola di bietola cruda alla fine rimane giusto uno scolapasta pieno di bietola cotta. Ma per noi basta: erano circa 4 chili che abbiamo messo in sacchettini da freezer . Durante l'inverno ci serviranno per fare minestre e minestroni e anche per preparare deliziose torte salate e frittelle. 

13 commenti:

  1. Ma e` bellissima....ma non saprei riiconoscerla....
    francesca

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  2. Nemmeno io la saprei riconoscere e non ho ricordo di aver mai visto nessuno raccoglierla nella mia zona. Forse qua non cresce però invidio la tua scorta invernale.

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  3. Nonostante conosca tante erbe spontanee questa proprio mi è nuova, ma fai benissimo a raccoglierla e conservarla! Avessi più vegetazione intorno casa lo farei anch'io...
    Ciao, Tatiana

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  4. Anche noi ne abbiamo tantissima qua intorno, insieme al tarassaco. Dovrei fare anche io questa cosa qua, surgelarla e metterla via. Ne ho ancora un sacco nell'orto, ancora non è freddo e lei continua a buttare nuove foglioline :)
    Buona giornata cara!

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  5. Una volta cresceva anche nel mio giardino, ma da un paio d'anni è sparita, mi piaceva farci la frittata.
    I tuoi bottoni sono fantastici!
    A presto
    Paola

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  6. Ciao Helga, che fortuna trovare le erbette selvatiche, da noi non ci sono o perlomeno non ne sono a conoscenza.Quattro chili già cotte sono una bella scorta, complimenti.

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  7. ...qui purtroppo niente bietole...nè selvatiche nè coltivate...e mi hai anche fatto ricordare gli spinaci...anche quelli non si trovano.
    Hai fatto benissimo a conservarle!
    Un abbraccio!

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  8. Ciao a tutte, grazie per i vostri commenti!:)
    Per quelle che non hanno la bietola selvatica "a portata di mano": perché non provate in primavera a seminarla (semi comprati)?! Una mia amica l'ha fatto, il primo anno ha raccolto solo alcune piante, le altre le ha fatto fiorire e... la bietola si è autoseminata! Adesso ne ha l'orto pieno.
    Anche noi, quando raccogliamo quella selvatica, stiamo attenti a lasciare molte piante "intere" in giro in maniera che possano finire completamente il loro ciclo vegetativo. L'anno successivo tornano, magari non nello stesso posto ma molto molto vicino.
    Non so se questo metodo funzioni anche da Francesca in Germania e da Laura in Marocco, ma in Italia non ci dovrebbero essere problemi, il clima qui è giusto per la bietola.
    Provateci, vale la pena!!
    A presto, ciao!!!

    @Cecilia: da noi oggi tarassaco a pranzo, bollito e ripassato in padella con aglio e peperoncino:))

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  9. Che brava che sei, complimenti per l'impegno!

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  10. Per me le verdure più sono selvatiche e più le preferisco...mio marito ed anche io raccogliamo la cicoria selvatica e una specie di verdure miste sulla collina dove abbiamo l'uliveto. Anche noi facciamo come fai tu lasciamo qualche pianta di bieta e poi con i semi si propaga....Buona serata

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  11. Ciao :) Arrivo qui dal blog di Laura nel giorno in cui, per una strana coincidenza, anch'io sto preparando la mia scorta di bietola da aggiungere ai passati di verdura di mio figlio Simone :)
    Ho sbirciato anche i tuoi bellissimi bottoni! Mio padre ha tagliato per me alcuni dischetti da un ramo che aveva appena potato (e di cui ignoro l'essenza...) ma allo stato attuale solo uno è levigato e provvisto di bottoni...provvederò a fare gli altri, mi piacerebbe un cardigan per il piccolo chiuso proprio da questi pezzetti di legno fai-da-te :)

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  12. Ciao Tzugumi! Prima di risponderti ho letto un po' nel tuo blog:) Ma sei bravissima con ferri ed uncinetto, fai delle cose meravigliose!!!
    Per i bottoni: fai bene, quelli fatti a mano sono molto più belli di quelli comperati:) Ma attenzione, se usi legno troppo fresco c'è il rischio che dopo un po' i bottoni si spacchino. Meglio lasciare stagionare il ramo intero. Se non è troppo grosso bastano alcuni mesi (in un luogo asciutto ma non troppo caldo), se è un pezzo grosso, un tronchetto ad esempio, a volte sono necessari anche 2 o 3 anni. E poi, quando tutto è bello secco, lo tagli a dischetti ecc.
    Ciao, a presto, Helga

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