giovedì 25 settembre 2014

Boro, sashiko e le ispirazioni giapponesi...

Visto il titolo che ho scelto per questo post vorrei subito mettere in chiaro alcune cose: non sono mai stata in Giappone, non mi interessa molto la letteratura giapponese, non mi piacciono i manga, non vado matta per il sushi. Ma navigando in internet ho trovato dei tessuti tradizionali giapponesi meravigliosi ... e me ne sono letteralmente innamorata! Parlo dei "boro" (pezze di stoffa per riparare indumenti vecchi e bucati) e del "sashiko", una tecnica giapponese nata per rafforzare i tessuti, cucendo insieme vari strati di stoffa.
Per farvi capire meglio metto alcune foto trovate sui blog di Pietrina Atzori e di Blandina (che spiegano anche bene l'antica tecnica boro/sashiko):

Che dite? Io sono affascinata da questi lavori. Ho già visto che in alcuni negozi online sono in vendita antichi tessuti boro (originali), ad esempio nel Mujostore di Elizabeth Leslie a Kyoto. Un giorno o l'altro vorrei comprarne un pezzo di questa stoffa piena di storia e di vita vissuta per farmi una borsa o forse qualcosa per la casa (come la bravissima Sharon Sarchet del Etsy-shop IndigoMountains ).
Ma siccome i prezzi non sono proprio bassi mi accontento (per il momento) di materiale vintage che ho già in casa. Visto che molti dei vecchi boro sono dei cotoni tinti con l'indaco (un colorante di origine vegetale che in Asia si usa da circa 4000 anni)  e quindi di un bel blu che ricorda (almeno lontanamente) il colore dei blue jeans, mi sono messa a fare alcuni "falsi boro".... ecco i primi "jeans-boro-sashiko à la Helga" :)))


astucci cover (foderati) per smartphone, gameboy ecc.


borsetta portabottiglia in canapa con tasca esterna in boro-sashiko-jeans



Lo so, lo so, il colore dei jeans è un triste tentativo di imitare il bellissimo colore indaco dei tessuti asiatici, e questi miei lavoretti sono una povera, poverissima copia dei veri boro giapponesi. Ma cercherò di migliorare (magari usando un giorno anche dei tessuti originali)! Intanto faccio fuori dei jeans vecchi e rotti che ho in casa.
In ogni caso, gli astucci, borsette ecc. che nascono così sono originali, tutti pezzi unici e moooolto resistenti!
Il figlio (10 anni) di una mia vicina di casa ne ha già presi due (purtroppo non ho fatto le foto), uno per il suo cellulare e uno per il suo Nintendo, ed è supercontento:) Adesso ha deciso di crearsene degli altri da solo - o quasi da solo: la mamma ed io per il momento diamo ancora una mano. Lui comunque impara incredibilmente veloce ad usare la macchina da cucire. Forse prossimamente farò un piccolo post sul giovane sarto pieno di entusiasmo e di talento:))

14 commenti:

  1. Buon giorno Helga,
    interessante questo tuo articolo. Immagino che tu sappia che la tela jeans 'vera' è tinta con l'indaco, quindi la scelta del tessuto per i tuoi manufatti è perfetta!
    Complimenti per il blog
    Blandina

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  2. Ciao Blandina, sì ho letto che prima dell'introduzione dei coloranti chimici la tela jeans era tinta con l'indaco o con il guado. Peccato che non si fa più....
    Grazie di essere passata da me! Adesso mi dedicherò un po' alla lettura del tuo blog (che per me è molto interessante:)
    Buona giornata
    Helga

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  3. Mi piacciono i tuoi "boro casalinghi"!
    un abbraccio
    Paola

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  4. Eheh, "boro casalinghi" mi piace molto come definizione:)) Grazie, ciao!!

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  5. Mi piacciono queste tecniche...mi piacciono un sacco i tuoi lavori...un riciclaggio con stile...complimenti Helga

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  6. Grazie Birbolina, il tuo "riciclaggio con stile" mi rendo proprio orgogliosa! Sai, da sempre tengo i jeans bucati e rotti perché trovo che sia un tessuto bellissimo. Ma non sapevo bene come usarlo poi (se non per fare le solite "borse-jeans-vintage"). Adesso, per un po', voglio giocare con il boro-sashiko-jeans, vediamo cosa mi invento:))
    Ciao! Helga

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  7. non li conoscevo i Boro. sono di un bellezza che mi lasciano senza respiro. bravissima!

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  8. ...per me è tutto sconosciuto e nuovo ...ho imparavo cose nuove e belle...complimenti alla tua creatività....

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  9. Anche per me era una bella scoperta quando per caso ho trovato in rete articoli sui boro, bella e stimolante:)
    Ciao Regina, ciao Franca Rita, buon fine settimana ad entrambe, a presto!

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  10. Buon giorno Helga, se vuoi mandami un messaggio col tuo indirizzo email, tanto lo vedo solo io e non lo pubblico. Grazie per il tuo messaggio di ieri

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  11. Da sempre ho una venerazione per la cultura orientale, un po' dovuta alle arti marziali praticate per anni e un po' per avere una giapponese ed una cinese in famiglia, che, seppur con noi da poco più di un decennio, hanno permeato con la loro grazia le nostre abitudini... quindi capirai quanto mi sono goduta il tuo splendido post, oltre all'evidente utilità del riciclo creativo!
    Un caro saluto,
    Tatiana

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  12. @Blandina: fatto:)
    @Tatiana: che bello avere una famiglia multi-culti! Ti invidio un po'. Noi siamo "solo" italo-tedeschi, ma è già meglio di niente:))
    Buon week end, ciao!!!

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  13. fantastico helga...sei bravissima!!!

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  14. Ciao Katia!!! Come stai? Anno (scolastico) nuovo... Ho sempre in programma di venire un giorno nel tuo bel B+B con vista mare, forse l'anno prossimo:) Un grosso bacione, Helga

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