domenica 30 marzo 2014

Il chiosco del buon vicinato

In realtà non è un vero chiosco. Ma è il nostro nuovo punto di incontro in campagna, inaugurato proprio oggi.
Lì dove confina il nostro vigneto con il terreno dei vicini, ci abbiamo messo un vecchio tavolo, una panchina, qualche sedia di plastica.... e voilà...

I primi a sedersi erano Renato e Paolo, ma poi sono arrivati pian piano anche gli altri (e non tutti hanno avuto "l'onore" di finire nelle mie foto....:))


Doveva essere solo un piccolo aperitivo prima di pranzo, ma ognuno ha portato qualcosa da mettere sotto i denti - un po' di salmone affumicato, qualche sott'aceto, le uova sode, dei "crackers di maiale" (snack di Capoverde), il pane fatto in casa ....


E siccome l'appetito vien mangiando, dopo l'inaugurazione del nostro "chiosco" ci siamo trasferiti tutti a casa di Ema dove il marito, da buon argentino, ci aveva già preparato una ricchissima grigliata di carne e salsicce.


Era una giornata simpaticissima, un bell'incontro tra vicini/amici che ripeteremo presto. Del resto, la bella stagione è appena iniziata e giornate calde per incontrarci al nostro chiosco ce ne saranno ancora tante.
....

Dimenticavo: Chiara ha portato persino una vecchia casetta delle lettere in ferro battuto. L'abbiamo messa vicino al tavolo del chiosco. Non si sa mai - magari qualcuno vuole lasciare un messaggio..... ^___^

8 commenti:

  1. oh, quanta invidia........prima o poi riuscirò a lasciare la città anch'io!

    RispondiElimina
  2. Si Daniela, e vedrai che vale la pena! Io non me ne sono mai pentita di aver lasciato la metropoli...
    Ciao!!!

    RispondiElimina
  3. E' bello quando ci si ritrova in compagnia di buoni amici e si trascorre del tempo in semplicità e serenità...Ti auguro tantissimi altri momenti piacevoli come quello che hai descritto qui e...peccato non essere vicine di casa! Un abbraccio e buona settimana!

    RispondiElimina
  4. Che piacevole idea !!! Un silenzioso, panoramico, immerso nel verde......angolo per un aperitivo, leggere, sferruzzare .....e condividere idee, pensieri, affetto. Dalle foto traspare tanta cordialità....Buona giornata

    RispondiElimina
  5. @Luisa: conosci la strada, sei sempre la benvenuta:)
    @Laura, è veramente peccato che non siamo vicine di casa. Quando vedo i tuoi post spesso penso: mi piacerebbe essere lì!
    @Franca Rita: è vero, c'è molta cordialità in questi nostri incontri. Siamo veramente fortunati di avere questi vicini simpatici!
    Ciao e tutte voi, e buona settimana!!!

    RispondiElimina
  6. Ma che bello Helga!! E che super pranzo!!

    RispondiElimina
  7. Sì Sandra, il pranzo era super! Il marito di Ema (lei viene da Capo Verde) è italo-argentino. E quando hanno comprato la casa vicino a noi, la prima cosa che ha fatto: ha costruito una bella grande griglia in giardino. E mi ha anche spiegato: "un'argentino senza griglia è come un argentino morto". Troppo simpatico:)))

    RispondiElimina