venerdì 31 maggio 2013

Anche le piscine servono (qualche volta...:)



Quello che vedete qui sopra è la recinzione di un nostro vicino. Quello che non vedete: dietro al muretto rosa c'è una piscina di circa 3 per 8 metri (non sono brava a stimare le lunghezze, ma penso che ci siamo).
Adesso non voglio fare polemica sul senso o non-senso delle piscine nel giardino. Su questo argomento si possono scrivere libri interi...
Ma il fatto è che il nostro vicino vive e lavora negli Stati Uniti d'America e viene rare volte a farsi il bagno in Italia (l'anno scorso è venuto con moglie e 2 figli per 2 o 3 settimane in good old Europe). Così la sua piscina, che è stata costruita pochi anni fa, non viene usata praticamente mai. Almeno non da esseri umani. Da altri esseri invece sì.....


Sono girini, tantissimi girini di rospo! Si vede che una o più femmine hanno deposto le uova nell'acqua piovana che da settimane e mesi si ferma sul telo che protegge la vasca. E così anche una piscina inutilizzata (per non dire "inutile") può servire a qualcosa.



Sono contenta, perché tra poco i girini metteranno le zampe e usciranno dall'acqua. Ci saranno tanti rospi e divoreranno tante lumache.....Speriamo! ^___^


mercoledì 29 maggio 2013

L'anno della lumaca

Piove piove piove...  anche mentre scrivo queste righe.
L'orto, il frutteto, il vigneto, tutto soffre di questo strano clima. 
Gli unici che sembrano contente sono le lumache...

Salto ostacoli
rincorsa...








...slancio...
...elevazione...
....superato!!!
(fotos by Verycountrymarito:)

domenica 26 maggio 2013

Sarà la moglie di Filippo????



Filippo, il nostro amico e ramarro di famiglia, lo conoscete già dai post passati (da questo e anche da questo). E' talmente fotogenico che ogni volta che ci capita davanti all'obiettivo gli facciamo qualche scatto ^___^
Questa volta però non siamo sicuri della sua identità. Perché guardandolo bene da vicino ...
... sembra incinto/a.  I gonfiori nella pancia potrebbero essere le uova. Allora sarà forse Filippa, la moglie di Filippo?
Speriamo, così la famiglia dei nostri sauri forse crescerà!!!!

giovedì 23 maggio 2013

Stamattina nel vigneto....



Stamattina ho aiutato mio marito nel vigneto. E visto che c'era un bel sole (mentre scrivo si sta già annuvolando di nuovo...) mi sono portata la macchina fotografica.

Il panorama nel collage qui sopra è la vista dal nostro vigneto (noi siamo in Emilia) verso la Lombardia. All'orizzonte si indovinano le Alpi, credo la montagna innevata sia il Monte Rosa.

Qui sotto invece un bellissimo gruccione che si sta riposando su un ramo secco, un cespuglio di una rosa selvatica e le tracce che ha lasciato un cinghiale che la scorsa notte è passato "arando" il terreno in cerca di tuberi e altro cibo.
 
E infine un piccolo collage "commestibile": i fiori ancora chiusi di uno dei nostri ulivi, giovani frutti di un buon pesco e un sambuco in piena fioritura (domani farò delle frittelle con i suoi fiori:)


sabato 11 maggio 2013

Piccolo pensile creato con un vecchio tiretto




Avete vecchi (e forse anche rotti) tiretti come quello della foto qui sopra? Magari di un comodino o di una credenza che non si poteva più "salvare"? Non buttateli, possono ancora servire per creare degli oggetti "nuovi". In rete ho visto dei bellissimi mobili costruiti con vecchi tiretti di varie grandezze e materiali. Io invece ho fatto una cosa più semplice. Ho trasformato il tiretto in un piccolo pensile. L'ho attaccato al muro sopra al comodino e la sera ci metto orecchini, ciondoli ecc.


Non sarà un pezzo di arredamento prezioso e neanche molto bello; ma è sicuramente unico e - come direbbe mio marito - VeryCountry!  ^__^

P.S: qualche ispirazione potete trovarla QUA e anche  QUA

lunedì 6 maggio 2013

Vive la France!!! ... VeryCountry ........




4 bellissimi giorni in Francia. 
E questo è il risultato fotografico: 
Una pietra a forma di cuore e qualche animale da fattoria. 
VeryCountry.... ^__^




martedì 30 aprile 2013

Giochi e giocattoli di una volta: Il carro armato



Con questo post vorrei inaugurare una piccola rubrica, l'argomento:  
Giochi e giocattoli di una volta.

Perché questo? Facile, perché in un paesino contadino come il nostro gli anziani ricordano e raccontano volentieri le usanze della loro infanzia e gioventù. E a me piace molto scoprire e - se possibile - anche tramandare queste radici culturali contadine.

Ecco la prima puntata: Il carro armato.
Ricordo di Renato:
"Lo costruiva per me mio padre, oltre sessant'anni fa nelle giornate invernali usando il rocchetto di legno del refe, un monofilo molto resistente che si usava per lavori di rammendo. Serviva, oltre al rocchetto (a cui faceva i "denti" con il coltello), un pezzetto di candela , un chiodino "da zoccolo" , un pezzetto di legno tondo di 5 o 6 cm (un rametto) e un elastico ricavato da una vecchia camera d'aria di bicicletta. Con questo poverissimo materiale di recupero mi faceva un giocattolo che poteva, con un po di pazienza e di pratica, arrampicarsi anche su pendii aspri e superare ostacoli a volte impervi. Passavo cosi, parte delle mie giornate invernali costretto in casa dal maltempo o dai malanni stagionali."

venerdì 26 aprile 2013

Stagioni...

foto presa oggi

Vi ricordate il lunedì bianco di qualche settimana fa? Era il 18 marzo, e la foto (presa dalla porta di casa mia) era questa:


foto presa il 18 marzo

A me piacciono moltissimo i cambiamenti di stagione!

autunno
inverno
primavera

Non potrei vivere in un paese dove c'è "bel tempo tutto l'anno". E voi???

martedì 23 aprile 2013

Ben svegliato Filippo (ramarro di famiglia:) !!!



Finalmente!!! Si è svegliato anche Filippo, il nostro sauro di famiglia:)
Rispetto all'anno scorso è in "ritardo" di circa un mese, come quasi tutta la natura nel nostro orto/vigneto/frutteto, alberi, fiori, viti, anfibi, insetti....
L'anno scorso ho fatto il post su Filippo il 17 marzo!!!
Quest'anno lo vediamo da pochi giorni. Ma siamo moooolto contenti di averlo di nuovo con noi. Vive - come sempre - in un muretto a secco nel nostro orto. Eccolo in altre due foto:




domenica 21 aprile 2013

Quando piove.....


Fuori piove, ma piove veramente forte, da ieri mattina....  Ci sarebbero tanti lavori da fare, nell'orto, nel vigneto. Ma niente :(
Allora mi dedico ai lavoretti in casa, in particolare alla coperta che sto realizzando per il prossimo inverno - piano piano, all'uncinetto, riciclando un mucchio di avanzi e avanzini di lana.


Sto usando un'uncinetto n.6, mischiando colori e filati. Li lavoro da soli o insieme (a 2 e anche a 3 fili), dipende dal tipo di filato. Faccio tante strisce, come sciarpe multicolore, larghe circa 20 cm e lunghe 90 cm. Poi le unisco, sempre all'uncinetto con punto basso, con lana rossa scura. Alla fine farò qualche giro a maglia altissima intorno a tutta la coperta. Almeno così penso, vediamo....


Per il momento comunque spero che questo strano tempo si metta a posto presto. Se no mi marciscono i semi e le giovani piantine nell'orto. E questo mi spiacerebbe veramente molto!!!!

Unico vantaggio di questo strano clima: ho finito quasi tutti gli avanzi di lana. Ne avevo una cesta incredibilmente piena ..... ^__^


domenica 14 aprile 2013

Il nido del picchio

L'anno scorso era - almeno da noi sulle colline piacentine - un anno di grande siccità. Sono seccate tante piante, tra cui un nostro salice che serviva molto nel vigneto (con i rametti del salice noi facciamo le legature delle viti).
Come vedete nella foto qui sopra non abbiamo tagliato tutta la pianta, ma abbiamo tolto solo i rami lasciando il tronco in piedi.  Il legno del salice, una volta morto, marcisce molto velocemente. La nostra idea era di creare un habitat per animali che vivono di e in legno marcescente (coleotteri, rodilegno, picchi ecc.). E in effetti, già dopo il primo inverno, l'albero è abitato....


E' diventato una bella casa: Il nido di un picchio. Guardate che grande lavoro che ha fatto questo uccello:


Non siamo ancora riusciti a vedere l'abitante. Il picchio è un animale molto timido e schivo. Ma quando avrà i piccoli ci sarà più movimento. E appostandoci un po' lontano dal salice e con un buon obiettivo... forse riusciamo anche a farli la foto:) 

P.S.:
Se volete qualche informazione sul picchio vi rimando a questo sito: animalinelmondo 
E per le foto (che noi non abbiamo ancora potuto fare) c'è una bella raccolta qui




mercoledì 10 aprile 2013

Tacaröl, gli appendi-salsicce in legno di pino



In cantina abbiamo ancora due "tacaröl", termine dialettale che sta per un certo tipo di ganci di legno autoprodotti.  Una volta tutti in paese li avevano. Servivano per appendere, ad esempio, le salsicce ed altri salumi per farli stagionare/asciugare senza dover piantare troppi chiodi (erano preziosi!) nei travi di legno.
I nostri due tacaröl sono molto vecchi. Sono gli ultimi che ha fatto mio suocero tanti anni fa, e cominciano purtroppo a rompersi (vedi foto seguente)


Già da un po' di tempo volevo provare a farne dei nuovi. Ma i tacaröl si fanno con i rami di pino, e sulle nostre colline questi alberi (tra l'altro assolutamente non autoctoni) oggi si trovano soltanto in pochi giardini. Non nel nostro, e quindi ero senza "materia prima".
Fortuna vuole che quest'anno, durante le nostre vacanze di Pasqua in Germania, siamo capitati proprio nel periodo della potatura degli alberi lungo le strade statali e provinciali. Come vedete abbiamo trovato mucchi di rami appena tagliati che aspettavano di essere portati via da enormi camion (penso per fare dei pellet per il riscaldamento).


Noi ne abbiamo preso ("rubato"??:) 5 pezzi, di diametri e di lunghezze diverse. Abbiamo tolto gli aghi prima di metterli nella macchina e li abbiamo portati a casa. Eccoli qua:

Con un coltello affilato mio marito li ha poi spogliati della loro corteccia (attenzione, il pino è molto resinoso e sporca mani e vestiti!)


Adesso li lasciamo stagionare per qualche mese. Poi dovremo accorciare i rami, togliere quelli troppo sottili e deboli, magari raddrizzarne qualcuno con l'aiuto di acqua bollente ecc.ecc.
Vi farò vedere il risultato - speriamo buono - in autunno. Stay tuned! ^___^