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lunedì 21 gennaio 2019

Chips chips - il salvataggio delle vecchie mele

L'anno 2018 per noi era l'anno delle mele. 
Ne abbiamo raccolto tante, tantissime. 
E ne abbiamo anche mangiate tante, tantissime. 
Ma le ultime... rischiavano di andare a male adesso. 
Diventavano sempre più piccole, più grinzose, più "molli". 
Come quelle che si vedono in questo cestino


Allora ho deciso di "salvarle". 
Le ho trasformate in deliziose e crocantissime "chips"...



... e anche in qualche vasetto di composta


Per fare le mele-chips ho usato l'essicatore elettrico 
(ma si potrebbe fare anche nel forno normale). 
E per la composta ho aggiunto un po' di succo di limone e pochissimo zucchero.
Tutto buonissimo! 
Slurp... :-)

giovedì 31 agosto 2017

Albicocco - nuovo ramo, nuovi bottoni


Oggi abbiamo "affettato" un legno nuovo, 
un ramo di albicocco del nostro frutteto 
(stagionato per quasi 2 anni in cascina).

E questo è il risultato: 
bottoni e bottoncini di varie forme e di varie misure






giovedì 1 dicembre 2016

Operazione Rumtopf 2016 - riuscita :)



E anche questa volta ce l'abbiamo fatta ... la "frutta in guazzo" 
(come Pellegrino Artusi avrebbe chiamato il nostro Rumtopf ) è nei vasetti!


 Adesso deve ancora maturare un pochino, diciamo fino a Natale 
(... forse... ^___^ )

sabato 25 giugno 2016

Trasformazioni

In queste ultime settimane non ho scritto sul blog, ma non sono stata con "le mani in mano". Ho fatto un sacco di lavori nel vigneto, nell'orto, nel giardino, in cucina... Li chiamo "trasformazioni" :-)
Ad esempio ho trasformato in marmellate le mie pesche, le amarene, l'uva spina:

Ho raccolto la lavanda e fatto tanti mazzetti da seccare sotto al portico (per profumare poi armadi, biscotti, pane ecc.)...

... e anche i fiori dell'erba di Giovanni (Iperico) per produrre l'olio rosso e anche qualche vasetto di fiori secchi per le tisane invernali.

Ma non è finita qua:) Stamattina sono andata ad un "mercatino delle pulci" in un paesino vicino e ho preso per pochissimi soldi del bellissimo vecchio lino. L'ho subito lavato e..... ecoprintato:

Nell'ultima foto i colori reali alla fine del lavoro. La stoffa è lavata e asciugata (non stirata però!). Mi piace molto. E ho deciso di continuare con la sua trasformazione: diventerà una specie di blusa, un top estivo. Non riesco a spiegare il progetto, vi farò vedere il risultato quando sarà tutto finito :-)

Buona domenica a tutti! Ciao!!!

martedì 7 giugno 2016

Rumtopf 2016 - oggi: more di gelso



Oggi mio marito ha portato a casa un po' di more di gelso. Abbiamo un piccolo albero di gelso (Morus celsa) ai margini del vigneto, e quest'anno fa molti frutti.

La mora di gelso fa parte di quella frutta antica e un po' "dimenticata", difficile trovarla in commercio.
La maggior parte delle nostre "more" le mangia il verycountry-marito direttamente dall'albero.
Ma visto che oggi me ne ha portato un po' in "regalo" :-) ho voluto fare un esperimento: le ho lavate e private del picciolo e messe nel Rumtopf 2016!


Io uso la parola tedesca per questa delizia, se non capite vi rimando al post che ho fatto qualche anno fa sul Rumtopf.

Sono fortunata, perché anche quest'anno i nostri amici francesi ci hanno portato un bel po' di "rum agricolo" dalla Martinique (dove vive una delle loro figlie) e così ho iniziato circa un mese fa con le fragole, poi ho aggiunta anche qualche albicocca....


... e adesso appunto le more di gelso. E' la prima volta che le metto, vediamo cosa viene fuori!
Ve lo racconterò verso Natale! ^___^

venerdì 5 febbraio 2016

Per fortuna che c'è il Pinu!



Giornate di grande sole e di grande caldo (troppo!) sulle nostre colline. E nel orto/vigneto/frutteto ci chiamano i lavori di stagione. Gli alberi devono essere potati, le viti legate. E diversi pali e paletti nel vigneto devono essere sostituiti....


I lavori, insomma, non mancano. Ma per fortuna abbiamo un mezzo supermoderno e di ultima generazione (si vede, vero?!) e naturalmente lui: il Pinu, assistente instancabile (che adora andare in giro sul trattore)


E non dimentichiamo la micia, assistente dell'assistente, anche lei sempre pronta a dare una zampa....


lunedì 20 ottobre 2014

Gigante

Abbiamo diversi alberi di melograno, tra cui anche uno molto giovane. Quest'anno ha fatto i primi frutti, solo quattro, ma in compenso li ha fatti enormi. Il primo che abbiamo raccolto forse non era ancora completamente maturo (anche se già abbastanza dolce), ma aveva una spaccatura e volevamo evitare marciumi. Pesava più di un chilo (1.208 grammi per l'esattezza). La dimensione si può forse capire guardando la bottiglia accanto...


I suoi tre fratelli, giganti quasi come lui, sono ancora sulla pianta per prendere l'ultimo sole di questo autunno e continuare a sviluppare un po' di zuccheri. E siccome sono talmente pesanti abbiamo dovuto mettere, come sostegno, delle canne di bamboo per non far rompere i rametti del giovane albero.


domenica 29 giugno 2014

Week end uggioso ma produttivo

Quello che sta per finire non era un gran bel fine settimana d'inizio estate sulla mia collina. Era piuttosto umido e uggioso; un po' pioveva, un po' c'era il sole. In altri momenti soffiava un vento forte e anche freddo....

Ma alla fine non mi posso lamentare, perché erano due giorni molto produttivi a casa mia, e anche molto eclettici :-)

Per iniziare abbiamo fatto i verycountrypeople^^ lavorando tra una pioggia e l'altra nel vigneto e nell'orto, raccogliendo insalata, verdura e anche un po' di albicocche e prugne che ormai sono mature e con il clima umido rischiano pure di marcire sull'albero....

Nei vasetti della foto qui sopra ci sono zucchine crude che ho messo via per l'inverno. Ho usato la ricetta di una mia vicina italo-argentina: pezzetti di zucchine lasciate in salamoia fredda per qualche ora, poi sbollentate un'attimo in acqua+aceto e alla fine, quando sono ben asciutte, mischiate con aglio, peperoncino ed erbe aromatiche (ho usato l'origano dell'orto) e messe sott'olio. Conservate in frigo durano mesi, restano "croccanti" e sono buonissime come antipasto o come contorno!

Nelle ore di pioggia ho ascoltato le canzoni di Fabrizio De André (ho un cofanetto con tutti i suoi CD) e mi sono dedicata alla "sartoria" creando questa grande borsa in un morbido ma robusto misto lino:


E' grande davvero, misura (senza manici) 40 x 45 cm. Come deco davanti ho applicato un vecchissimo centrotavola (portato da un mio antenato negli anni '30 del secolo scorso dalla Spagna). Per la chiusura ho usato uno scampolo (avanzo di un'altro lavoro di cui vi racconterò prossimamente) di un vecchio sacco di iuta (timbrato 1954) e - naturalmente^^ - un mio bottone di legno handmade.  Per la fodera infine ho scelto una bella stoffa "tirolese" stampata a mano.



Anche sul retro ho fatto una piccola applicazione, in questo caso una foglia di scotano eco-stampata (risultato dei miei esperimenti di eco-printing con Marisa di cui vi ho parlato qua).


Devo dire che la nuova borsa mi piace, sono abbastanza contenta del mio lavoro ^__^
E sono contentissima anche del "dono" che a un certo punto mi ha portato mio marito:


E' legno stagionato di robinia pseudoacacia, avanzi del suo lavoro in "falegnameria" (chiamiamo così la vecchia stalla dove adesso non si trovano più mucche ma seghe, trapani, levigatrici ecc.). Mentre io mi ero dedicata alla mia macchina da cucire, il verycountry-marito si è costruito una cassetta in legno per gli attrezzi. E siccome sa ormai che io adoro il legno di robinia, mi ha portato i ritagli che a lui non servivano: 2 belle assicelle e 6 grosse mezze lune. Sono ancora grezze, non levigate e non oliate. Ma ho già in mente qualche progetto in cui mi saranno molto utili!

Come ho scritto nel titolo: week end uggioso ma produttivo il nostro. E il vostro? Se avete voglia, raccontatemi come l'avete passato! 
Buona settimana, ciao!

P.S: Su gentile richiesta (di Erica:) spiego un po' più in dettaglio la ricetta che mi ha dato la vicina per le zucchine (e come l'ho "realizzata" io):
- Avevo 4 zucchine di media grandezza. E siccome avevano già i semi un po' grossi ho tagliato le zucchine per il lungo in 4 coste per poter togliere i semi e la parte interna un po' molle. Se invece avete delle zucchine ancora piccole e belle sode non è necessario fare questo.
- Adesso si tagliano le zucchine (intere o le coste) a dischi/pezzi di circa 1 cm di spessore, si immergono in una salamoia bella concentrata (io ho messo circa 10 cucchiaini di sale fino in 1,5 ltr. di acqua) e si lasciano dentro per circa 5 ore girando ogni tanto.
- Dopo 5 ore si tirano fuori, si lavano bene con l'acqua dolce (così va via il sale in superficie).
- In una pentola un po' grossa si porta ad ebolizzione acqua-aceto (io ho fatto metà acqua e metà aceto) e quando questo liquido bolle si tuffano dentro per massimo 1 minuto le zucchine. Non lasciatele di più perché non devono cuocere, devono restare crude!
- Tirate fuori le zucchine dal liquido si stendono belle larghe su un vasoio (con su un telo oppure la carta da cucina) e si lasciano raffreddare ed asciugare per qualche ora (anche tutta la notte se volete).
- Quando sono belle asciutte mischiatele con un po' di spezie. Io ad esempio aggiungo l'aglio tritato, un po' di peperoncino e l'origano (qualche volta anche il timo). Ma qui dipende solo dai gusti personali.
- Fatto questo resta soltanto di mettere le zucchine nei vasetti e di coprirle bene di olio (io uso olio di semi bio, ma anche qui non ci sono regole fisse;)
- Personalmente metto i vasi nel frigo (per sicurezza, ma forse non è neanche necessario).
- Le zucchine si conservano per mesi, ma potete anche mangiarle subito. Sono molto saporite e anche un pochino "croccanti".

domenica 8 giugno 2014

Succo di frutta - oggi amarene e pesche

Come quasi tutti gli anni (purtroppo non nel 2013 - brutto anno per la frutta qui da noi!) anche questa volta il mese di giugno è il nostro tempo di amarene. E nonostante le temperature veramente estive che ci hanno fatto sudare parecchio durante questo week end ... ci siamo messi a fare marmellate e succhi.



Come vedete, oltre alle amarene in questi giorni abbiamo la dispensa anche piena di piccole pesche. Sono pesche precoci, molto buone ma anche molto "acquose". E quando sono mature bisogna mangiarle subito o almeno trasformarle in un prodotto che si può conservare....
Così ho tirato fuori quella meraviglia che è la pentola con la quale si può estrarre il succo dalla frutta fresca e insieme alle amarene ho buttato anche qualche pesca nel pentolone.


Devo dire che ho sudato veramente molto tra ieri (giornata della marmellata) e oggi (giornata dedicata alla produzione del succo). Ma il risultato di questo lavoro "bollente" mi soddisfa moltissimo, è molto buono e anche abbondante: 15 vasetti di marmellata e più di 10 litri di succo di frutta.


E siccome l'estrazione del succo di frutta è una procedura piuttosto lenta che mi ha impegnata per qualche ora (sempre seduta vicino alla pentola bollente per tenere d'occhio la situazione e per imbottigliare man mano che usciva il succo caldo) mi sono anche letta un buon libro: "Vicolo Cannery" di John Steinbeck (letto in tedesco, la mia madre lingua:)) che è il libro del mese del mio Gruppo di lettura. Questo gruppo esiste da quasi 10 anni ormai e mi piace ancora moltissimo. Da qualche anno abbiamo anche un blog in cui teniamo traccia delle nostre letture e delle iniziative collaterali. Se vi interessa, eccolo: CoLibri - Gruppo di lettura di Ziano Piacentino

venerdì 14 marzo 2014

Osmie in tempesta ormonale...


Con le prime giornate calde si sono svegliate le api solitarie (le osmie). E come sempre siamo molto contenti di vederle, perché saranno di grande aiuto nell'orto e nel frutteto. Sono bottinatori di polline e nettare, quindi utili all'impollinazione delle piante. Ma di questo ho già scritto l'anno scorso, se vi interessa guardata qua.



Come vedete qui sopra non perdono tempo e vanno subito "in amore". Ma ops, la tempesta ormonale è proprio forte, fanno persino delle ammucchiate....^_^

Scherzi a parte: se vi interessa la natura che ci circonda vi consiglio di dare un'occhiata a un sito molto bello. Si chiama "Natura Mediterraneo", e nel Forum gli appassionati (tra cui anche mio marito, autore di queste foto:)) raccontano e discutono di moltissimi argomenti legati alla nostra fauna e flora e a tutto quello che è scienze naturali.
Ecco l'indirizzo: http://www.naturamediterraneo.com/forum/ Potete leggere tutto come ospiti. Se volete intervenire dovete iscrivervi (che è comunque gratuito).

domenica 23 febbraio 2014

Finalmente.....

... una bella giornata di sole sulle nostre colline! 

Il vigneto è potato e le viti sono legate.
L'albicocco ha già cacciato le prime foglie.
E anche la bieta selvatica è rispuntata rigogliosa come sempre tra i filari :)

L'imminente arrivo della bella stagione (almeno speriamo che arrivi:) 
mi ha fatto abbandonare per un po' lana e ferri 
e con loro i "lavori invernali" (calde calze, sciarpe, guanti...). 
In compenso ho tirato fuori vecchie stoffe e antichi pizzi e merletti 
che da qualche anno giacciono in un'armadio di casa.
E in pieno spirito dell'upcycling mi diverto a trasformarli
in polsini, "acchiappa-cuori" e altri oggetti che vi mostrerò prossimamente.



Buona domenica a tutti, a presto!!!



sabato 8 giugno 2013

Adoro gli ulivi!

Chi legge il mio blog ogni tanto lo sa bene oramai: Gli ulivi sono delle piante che io amo moltissimo! Quando abitavamo ancora vicino a Roma (sul lago di Bracciano) ne avevamo più di 30 alberi, e grazie ad un piccolo frantoio artigianale nelle vicinanze facevamo un olio stupendo. Adesso, sulle colline piacentine, non c'è nessun frantoio e quindi: niente olio autoprodotto - purtroppo.
Ma abbiamo lo stesso diversi piccoli ulivi qua e la nel vigneto e nell'orto. Ci regalano i loro frutti (che noi mettiamo in salamoia) e anche il loro bellissimo legno che possiamo trasformare in tante cose. Solo due esempi: i nostri piccoli taglieri, i brettchen, e naturalmente i bottoni rustici di legno.
Ecco gli ultimi creati per un'amica che li userà come chiusura delle sue borse in tessuto e maglia:


Sono bottoni abbastanza grandi, misurano circa 3,5 x 4 cm, e ognuno è un pezzo unico fatto a mano.
Me ne sono stati "commissionati" 5. Ma già che c'ero ne ho fatto qualcuno in più - per me, per il baratto in  Zerorelativo  e per DaWanda
Il legno di ulivo non è solo bello da vedere, ma è anche molto molto gradevole al tatto! E' un vero peccato che non vi posso far toccare questi grossi bottoni, sono morbidi e anche "caldi".
Buon fine settimana a tutti!!!!