viviamo in campagna, curiamo un'orto, un piccolo vigneto, alcuni animali da cortile, un cane, un gatto e - nonostante l'età - ancora tanti sogni. "adesso siamo very country people" diceva mio marito scherzosamente quando abbiamo iniziato questa esperienza contadina, dopo decenni di vita e lavoro nelle metropoli, in giro per il mondo. questo blog non vuole insegnare niente a nessuno, è semplicemente una sorta di diario, un promemoria per noi stessi e per chi ha voglia di leggerlo. benvenuti!
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giovedì 16 agosto 2018
La vecchia lanterna
Sono appena tornata dalla Germania, dove ho passato un bellissimo mese nella casa di famiglia (dove sono nata e cresciuta). E come sempre mi sono portata in Italia un piccolo ricordo. Questa volta una vecchissima lanterna da carrozza (penso fine '800) che stava nella cassa dei "ferri vecchi" in cantina.
Mi ricordo quando mio padre, tanti anni fa (io ero ancora bambina), l'ha presa da un rigattiere. Mia madre non la voleva in casa, ma lui - nonostante le proteste di mamma - l'ha "elettrificata" (si dice così quando si mette il filo elettrico e la lampadina??) e l'ha messa come applique in taverna, in quel buffo locale in cantina dove negli anni della mia infanzia/gioventù si facevano tante, tantissime feste...
Poi, dopo la morte i mio padre, è stata sostituita da una lampada moderna e il vecchio "pezzo" è stato messo via (nella cassa dei ferri vecchi appunto).
Adesso l'ho tirata fuori, l'ho tutta pulita e portata in Italia. Mi piace, ma per essere sincera... non so bene cosa farmene....
La vendo? La tengo? La metto di nuovo in cantina? La attacco al muro???? Sono mooolto indecisa. Perché, in fondo ... non mi piacciono per niente le "case-museo" :-(
lunedì 24 aprile 2017
Le uova e... la Pasqua in Franconia
E' un mese che non faccio un post sul blog. Un po' perché sono pigra, un po' perché ero in Germania per le feste di Pasqua. O meglio: ero in Franconia, la zona nord della Baviera dove sono nata e cresciuta...
Vi dico subito: faceva abbastanza freddo e c'erano pure delle sostanziose nevicate. Ma nulla può impedire ad un vero francone a fare la gita di Pasqua nella "Fränkische Schweiz", le colline a sudovest di Bayreuth (mia città natale).
Perché gli "Osterbrunnen" (fontane di Pasqua) fanno parte della nostra cultura. Migliaia di uova dipinte decorano le fontane nei piccoli villaggi, per festeggiare la primavera, il disgelo e la fertilità....
E naturalmente c'era anche il "coniglio di Pasqua" ("Osterhase" in tedesco)
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mercoledì 18 gennaio 2017
Dopo un mese di freddo e neve...
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| la cuccia del cane in Germania (temperatura: -16° C) |
... avevo tanta voglia di creare qualcosa di "caldo" :-)
E così sono nati, subito dopo il nostro rientro in Italia, alcuni orecchini in legno.
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| legno di tasso, di sanguinello e di ulivo |
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| legno di sambuco (con rosa vera in resina), quercia e sanguinello |
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lunedì 15 agosto 2016
La "cugina" tedesca del Pinu
Quando l'abbiamo vista per la prima volta nel centro di Bayreuth (mia città natale in Germania) non avevamo nessun dubbio: Questa cagnolina dev'essere una cugina del nostro Pinu!!
Si chiama Susi, e per guadagnarsi da vivere lavora come assistente del suo padrone, un giovane clown musicale che diverte i passanti nella zona pedonale della città.
Non so cosa ne pensate voi. Ma a me questi due fanno venire anche un po' di tristezza....
giovedì 27 agosto 2015
La città mangiabile
Da alcuni anni anche in Germania (mio paese natale dove ho passato anche quest'anno parte delle ferie estive) c'è un movimento simile. Si chiama "Essbare Stadt", tradotto in italiano sarebbe "Città mangiabile".
Qui sopra alcune immagini del "Prinzessinengarten" a Berlino. Nato nel 2009 su terreno comunale è oggi un enorme orto dove centinaia di cittadini lavorano insieme, seminano, piantano, raccolgono e ... in parte mangiano direttamente sul posto in un piccolo ristorantino i piatti preparati con i loro prodotti. Il tutto è autogestito, non ci sono proprietà private, tutto è collettivo e libero a tutti.
Altro esempio: Andernach, cittadina di soltanto 30.000 abitanti sul fiume Reno:
E quest'anno anche nella "mia" Bayreuth (di cui vi ho già raccontato qua) si è formata una piccola associazione per fare e curare un orto pubblico. Il terreno è stato donato dal comune, era un campo incolto vicino al fiume (e alla pista ciclabile!!!).
Una cosa mi è piaciuta in particolare: la "casa per animali piccoli e per insetti" che è stata creata con vecchi bancali di legno (versione più grande della casa per insetti che noi abbiamo creato per il nostro orto di famiglia).
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Inizio con l'obligatorio mercatino dell'usato alle Terme di Obernsees....
... per passare ad Altenplos, piccolo comune che ha festeggiato i suoi 750 anni con 4 giorni di una specie di "Fiera di altri tempi"...
...per poi finire con una piccola raccolta "mista" di foto prese nei paesini intorno a Bayreuth:
Questa amaca di rami e corda è molto particolare. L'ho vista e fotografata in un giardino. Purtroppo non c'erano i proprietari e non ho potuto domandare di quale legno è fatta. Ma chiederò al VeryCountryMarito di procurarmi un po' di rami adatti. Vorrei provare anch'io di costruirne una !!!!!
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martedì 27 gennaio 2015
Winter...
Quando arriva l'inverno molti sognano di andare al sud, al sole, al caldo. Noi invece andiamo quasi sempre al nord, in Germania. Perché ci piace la neve, il freddo asciutto.
Anche quest'anno abbiamo passato quasi 5 settimane a Bayreuth, mia città natale.
Le foto che vedete qui di seguito danno un'idea di quello che vedevamo dalla finestra di casa...
Le strade non erano molto praticabili e così si facevano lunghe passeggiate nella neve. Il nostro Pinu era contento e si divertiva molto...
Ma appena tornati a casa si metteva sul davanzale basso della finestra (sopra al termosifone:). E anche la micia ha deciso che quello era un posto veramente geniale...
Mentre loro si scaldavano e riposavano io mi divertivo a fare piccoli lavoretti a mano. Ad esempio il ricamo su pezzetti di stoffa che nei mesi passati avevo usato per fare l'ecoprint - ma che non erano venuti molto bene e così ho deciso di riciclarli.
Con l'aiuto di cotone da ricamo (uno stock di magazzino regalatomi da un'amica l'anno scorso) ho cercato di farmi ispirare dalle macchie poco precise che foglie, rami e radici avevano lasciato sulla stoffa
A cosa mi servono adesso questi strani ricami? Ho già diverse idee, e vi farò vedere i risultati prossimamente!
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