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martedì 19 dicembre 2017

Un salvataggio ... particolare

Dei miei scalda colli fatti in nunofeltro avevo già scritto in questo post .  Qualche settimana fa ne volevo fare un altro, in lana merinos e seta, di forma triangolare, tutto bianco, da ecoprintare e colorare in un secondo passaggio.

Non so bene per quale motivo, ma la colorazione (con foglie e radici varie) non era poi venuta come volevo. Lo scalda collo è uscito dalla pentola un po' troppo scuro, un po' troppo "triste" per i miei gusti.

E così... ho deciso di tentare il "salvataggio" e di fare un piccolo ricamo con cotone bianco per creare una specie di "punto luce" sul davanti. Poi, dopo quel primo ricamino semplice semplice, ne ho fatto un altro, e un altro, e un altro ancora...

E questo è il risultato:


Più che uno scalda collo alla fine era un collo decorativo da portare come una grossa collana. In ogni caso un oggetto un po' "particolare" che durante la sua creazione ho imparato ad amare particolarmente...

Ero convinta che piacesse soltanto a me. Ma in una delle mostre/mercato a cui ho partecipato ultimamente è passata una donna molto "particolare" anche lei (simpatica, bella, spiritosa) che se ne è innamorata. Ho sofferto un pochino dover lasciare andare questa creazione. Ma sono anche contenta di sapere che adesso è con una bella persona :-)

 
 


martedì 24 maggio 2016

Amuleti

Alcune amiche praticano la cristalloterapia. E quando hanno visto le borsettine dei miei eco-gioielli per l'aromaterapia mi hanno chiesto di non riempirle tutte con la lavanda (come era mia intenzione). Perché preferiscono metterci le loro pietre da portare al collo.

Bene, io non so se la cristalloterapia funzioni veramente... Ma l'idea di creare degli "amuleti" in stoffa mi è piaciuta subito. E così ne ho creati altri...


Sono sacchettini piccoli. Il più grande della foto (quello in basso a sinistra) misura circa 8x8 cm, gli altri molto meno.

Bastano comunque per metterci dentro il cristallo prescelto, oppure un piccolo portafortuna, una ciocca di capelli della persona amata, un letterina segreta, una chiave del diario.....

Non metto limiti alla fantasia ^____^

lunedì 23 maggio 2016

Quando ci sono gli operai ...

... bisogna essere presenti. Mio marito aveva da fare nel vigneto, e così è toccata a me stare in casa mentre i muratori facevano il risanamente di un muro umido in cucina.

Ho cercato di sfruttare il "tempo morto" (purtroppo non potevo aiutare!) al meglio, finendo una serie di lavori che stavano da tempo in una grossa cesta, mezzo fatti e mezzo da fare.

Come la borsetta in canapa ad esempio:

Le applicazioni (sul fronte ma anche sul retro) sono framMenti creAttivi  di ecoprint, i bottoni in legno (2 diversi!) fatti da me.

Poi una borsetta un po' più "romantica" (mmmh, insomma, mica tanto:), pizzo e ricamo primitivo su tela di jeans e di misto lino (entrambe di riciclo).



Anche i due grossi astucci sono una combinazione di tele riciclate (di nuovo misto lino e jeans) e framMenti creAttivi, colorati con la tecnica del ecoprint (metodo "ferroso" questa volta).


E in fine due borsettine, per un cellulare vecchio tipo la prima e per uno smartphone un pochino più grande la seconda.


Beh, direi che posso essere contenta della "giornata con gli operai". Il muro in cucina è a posto e la cesta dei lavori si è svuotata un po'... :-)

mercoledì 16 marzo 2016

Spille - con aroma...


E dopo le collane adesso due spille in tessuto "con aroma". Sono cucite e ricamate a mano, i tessuti sono "framMenti creAttivi" .


I bei bottoni sono quelli barattati con Cristina di "Magie di Argilla".  E come "ripieno" delle spille ho usato anche questa volta - come per le collane -  fiori secchi e molto profumati di lavanda (del mio giardino)


Sul retro semplici (ma robuste) spille da balia. Tutto materiale di recupero, come piace a me ^___^

mercoledì 18 marzo 2015

Ciondoli per K. - e molto altro....

Ecco qui sopra i "legnetti" di robinia tagliati, levigati, forati, oliati... che la mia amica Katia trasformerà presto in orecchini e ciondoli. Sono curiosa di vedere il prodotto finale:)

Ho messo in cantiere anche nuovi legni, di sanguinello e ulivo. Di seguito li vedete prima e dopo la levigatura e infine anche dopo il trattamento con l'olio:


E già che c'ero (in mezzo alla polvere:) ho finalmente fatto gli "omini" con il legno levigato dal mare che l'anno scorso ho portato dal mio breve viaggio in Camargue


Infine qualche foto dell'astuccio creato con pezzi di vecchio jeans e "ricamo primitivo" fatto questo inverno in Germania

Bene, per oggi sono stata abbastanza eclettica direi :) Buona giornata, a presto!

giovedì 5 febbraio 2015

Amo la neve


Da stanotte nevica, e a differenza di molti altri in paese io non mi lamento:) Anzi, io adoro la neve. Unico punto dolente: a causa di un forte raffreddore (con mal di gola, tosse e tutto il resto) non posso uscire di casa per fare una bella passeggiata... Così stamattina mi sono limitata a fotografare il bianco dalle finestre accanto al mio computer.


Che differenza tra queste foto "italiane" e quelle "tedesche" che ho postato qualche giorno fa (raccontando il nostro mese di vacanze in Germania)!!


Quel "cosino" che vedete nelle immagini qui sopra è il "needle book" (come si chiama in italiano??) che ho cucito oggi accanto al camino. Ho usato una di quelle pezze di jeans che avevo ricamato l'anno scorso seguendo l'ispirazione boro-sashiko. Questo piccolo needle-book è solo un prototipo, ha un sacco di difetti e quindi resterà il mio personale. Poi ne farò altri, migliori...

A proposito di ricami, ho iniziato ad usare anche quelli che vi avevo presentato nel post precedente. I primi sono stati trasformati in presine e sotto pentole verycountry.


E siccome in questo caso sono contenta dei risultati ho inserito alcune di queste presine nei miei shop su Etsy e su DaWanda


Last but not least: ho fatto pure una foto dei libri (si sono due!) che sto leggendo in questi giorni ^__^
Sono due cose completamente diverse! Il primo, il "Pendolo di Foucault" di Umberto Eco, è stupendo, profondo, ma anche un po' difficile (almeno secondo me). L'ho già letto negli anni '90 e ho deciso di rileggerlo una seconda volta. Per facilitarmi le cose lo sto leggendo in tedesco (mia lingua madre). E per "riposarmi il cervello" ogni tanto, lo alterno con un giallo dell'americana Janet Evanovich. Quello è un libro "da ombrellone", anche "da neve" (vista la stagione:), leggero, assolutamente senza contenuto vero, ma divertente, simpatico e scorrevole.

Voi avete l'abitudine di leggere due libri allo stesso momento? Io di solito non lo faccio, ma questa volta mi sembra una soluzione quasi geniale...

martedì 27 gennaio 2015

Winter...



Quando arriva l'inverno molti sognano di andare al sud, al sole, al caldo. Noi invece andiamo quasi sempre al nord, in Germania. Perché ci piace la neve, il freddo asciutto.

Anche quest'anno abbiamo passato quasi 5 settimane a Bayreuth, mia città natale.
Le foto che vedete qui di seguito danno un'idea di quello che vedevamo dalla finestra di casa...


Le strade non erano molto praticabili e così si facevano lunghe passeggiate nella neve. Il nostro Pinu era contento e si divertiva molto...


Ma appena tornati a casa si metteva sul davanzale basso della finestra (sopra al termosifone:). E anche la micia ha deciso che quello era un posto veramente geniale...

Mentre loro si scaldavano e riposavano io mi divertivo a fare piccoli lavoretti a mano. Ad esempio il ricamo su pezzetti di stoffa che nei mesi passati avevo usato per fare l'ecoprint - ma che non erano venuti molto bene e così ho deciso di riciclarli.

Con l'aiuto di cotone da ricamo (uno stock di magazzino regalatomi da un'amica l'anno scorso) ho cercato di farmi ispirare dalle macchie poco precise che foglie, rami e radici avevano lasciato sulla stoffa


 A cosa mi servono adesso questi strani ricami? Ho già diverse idee, e vi farò vedere i risultati prossimamente!