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domenica 24 febbraio 2019

Legno legno legno ...

E' più di un mese che non scrivo sul blog. Sono pigra, e poi... confesso: fare un post su Facebook è molto più veloce. Metti una foto, scrivi due cosette (o anche niente) è il gioco è fatto. Ma un blog è un'altra cosa, e oggi voglio almeno mettere una "carrellata" di foto dei miei lavori in legno di queste settimane.

Inizio con alcune richieste da parte di amici e amiche. Per esempio le "bobine" per un'amica ricamatrice:

Oppure i portachiavi per il Bed+Breakfast di Laura:

Quello a forma di cuore è per la camera rosa (cuore=romantico=rosa), quello a forma di foglia per la camera verde (foglia=natura=verde) e quello a forma di goccia per la camera blu (goccia=acqua=blu). Logico, no !?!? :-)

Come sempre ho fatto una lunga serie di bottoni di vari legni, forme e misure (di seguito solo alcuni esempi):





Due sono anche venuti a forma di farfalla (forse perché ho voglia di primavera)...


... altre a forma di foglia:



E infine qualche esempio di eco-gioiello verycountry: legno e piccole pietre dure (vintage, trovate in un mercatino del usato vicino a casa):



venerdì 16 marzo 2018

Di salvataggi, legni e buona letteratura

E' un po' di tempo che non mi faccio viva su questo blog. 
Eppure non sono stata pigra in queste ultime settimane. Anzi. 
Cercherò di fare un breve riassunto delle mie attività (creative)

Quando una tintura o un ecoprint non mi piacciono, di solito sono un po' delusa, sì. Ma non mi perdo d'animo. Spesso metto da parte il pezzo e aspetto. Aspetto un'ispirazione, aspetto il momento giusto, aspetto la voglia di riprovarci. Bene, questa volta era arrivato il momento giusto per una maglietta in lana+seta che avevo tinto/stampato qualche mese fa con foglie di vario tipo di eucalipto, radici di robbia e foglioline varie (che non ricordo nemmeno più cosa erano). Il risultato, questo lo ricordo bene, era veramente brutto :( Qualche giorno fa mi sono decisa e ho tentato uno dei miei famosi "salvataggi". Avevo tanti avanzi di vecchio bagno colore (reseda, bidens, melograno), fondi di caffè e di tè e anche un po' di "brodo" di cavolo rosso. Bene, ho mischiato tutto e ho tinto in questa sorta di "minestrone" la maglietta. Il risultato è questo marrone/viola che vedete nelle foto ... 
inaspettato ma soddisfacente (sicuramente meglio di prima :-)


Insieme ad una gonna in vecchio lino "della nonna" che ho eco-stampato l'anno scorso 
sarà un bel outfit primavera 2018.


E già che ero in vena ho tinto con le ultime gocce del brodo di cavolo rosso anche qualche scampolo della carta lavabile. E' venuto fuori un bel rosso bordeaux. E con un po' di spago di canapa e qualche perlina di recupero gli avanzini di carta lavabile sono diventati 3 allegri segnalibri.

 

Non proprio un salvataggio, ma comunque un "aggiustamento" è quello della mia giacca in nunofeltro che ho  fatto l'anno scorso durante il workshop con Natali in Umbria.

 Mancava ancora la chiusura, e così mi sono finalmente decisa di mettere dei bottoni 
(naturalmente in legno e handmade). 3 bottoni, in 3 forme diverse.


Il legno non manca mai quando mi dedico alle mie passioni. 
E così ho fatto un po' di foglie e bottoni nuovi...



 ... di cui alcuni sono già stati inviati ad un'amica/cliente che crea vestiti ed accessori in tessuto e lana.


E last but not least la buona letteratura! Il Premio Nobel per la letteratura 2017 è stato dato allo scrittore Kazuo Ishiguro (giapponese di nascita, britannico di fatto). Confesso che non lo conoscevo... Ma insieme al mio Gruppo di lettura abbiamo letto in febbraio "Quel che resta del giorno" (bello!). 
E adesso anche "Non lasciarmi", un romanzo distopico, duro, angosciante a momenti, 
ma anche molto dolce e molto molto bello.

Non vi racconto di cosa parla il libro, per non fare spoiler. 
Dico solo questo: Grande Ishiguro! 
Voglio leggere anche gli altri libri di questo autore...

venerdì 17 febbraio 2017

Imitando la natura - le mie foglie di legno


In questi giorni di sole sto tanto bene sotto al mio portico-laboratorio-falegnameria che non so più cosa inventarmi...
Ed ecco il nuovo progetto, appena nato 2 giorni fa: "Foglie di legno"



Ho iniziato con una foglia di saliva e una di edera...

...aggiungendo quella di ginkgo biloba (qui ho lavorato sulla memoria, 
una foglia fresca al momento non ce l'ho!)
... e in fine anche di "albero di Giuda", di "albero dei tulipani" 
e della normalissima quercia.

Sono tutti fatti con legni del mio orto (soprattutto legno di ulivo), e possono diventare bottoni decorativi (da applicare su maglie o creazioni in tessuto), ciondoli, orecchini, 
ecogioielli, pomelli per ante e cassetti e molto altro ancora. 
Dipende dalle misure e da dove di faranno i fori...

Ho già in mente altre foglie da "imitare", per fortuna la natura è molto varia, 
gli spunti non mancheranno di sicuro!